Trasparenza IA
Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026
Questa pagina spiega dove e come Ricevia usa l'intelligenza artificiale, ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744. Vale anche per dichiarare esplicitamente dove l'IA non è usata.
1. Il sito pubblico e il portale cliente non hanno funzioni di intelligenza artificiale
Il sito istituzionale che stai visitando (Home, Tipi di evento, Scenari, Blog, Menu, Recensioni) e il portale cliente riservato (link personale ricevuto dalla location, dove sposi/organizzatori consultano preventivo, ospiti, pagamenti, contratto e galleria) non offrono alcuna funzione di IA al visitatore: nessun chatbot, nessun assistente, nessuna raccomandazione basata sul tuo comportamento di navigazione. Tutti i dati mostrati nel portale cliente sono inseriti dagli operatori della location, non generati o decisi da un sistema di intelligenza artificiale. Un controllo automatico, eseguito a ogni pubblicazione del sito, verifica meccanicamente che questa parte dell'applicazione non contatti mai alcun servizio di intelligenza artificiale.
2. Le immagini di questo sito generate con intelligenza artificiale
Le immagini di vetrina che accompagnano la Home (dashboard, calendario, Tavolia, gestione ospiti, portale cliente, report, app mobile) e la pagina "Tipi di evento" (ambientazioni di location) sono generate con l'ausilio di intelligenza artificiale, non fotografie reali di clienti o installazioni né screenshot reali del prodotto. Sono etichettate in modo visibile con il badge "Immagine generata con IA" accanto all'immagine e il testo alternativo (alt) lo dichiara esplicitamente. Il dettaglio strumento/data e la marcatura tecnica sono nel registro docs/ai/registro-contenuti-ia.md del repository.
3. Le funzioni di supporto del gestionale Ricevia
Il gestionale Ricevia (accessibile solo agli operatori della location, con autenticazione) integra funzioni di supporto della Demonet AI Platform e alcune regole e cataloghi che funzionano interamente in locale, descritte in dettaglio in docs/ai/README.md e nelle decisioni architetturali docs/adr/ADR-0001-integrazione-demonet-ai.md e docs/adr/ADR-0002-ai-local-mechanisms.md. In sintesi:
- Priorità delle richieste e disponibilità: una regola locale deterministica calcola la priorità di una richiesta e la disponibilità di uno spazio a partire da data, ospiti, budget e scenario — mai dal testo libero scritto dal richiedente. Non è generazione di testo: fuori dall'art. 50(2) dell'AI Act, ma segnalata come suggerimento automatico all'operatore.
- Totali e diff dei preventivi: i totali di un preventivo vengono sempre dal listino della location, mai generati da un modello; il confronto fra due versioni di preventivo è un calcolo aritmetico esatto sulle righe salvate.
- Vincoli sui tavoli (Tavolia): capienza e gruppi di ospiti da tenere insieme o separati vengono verificati da una regola deterministica; il piano tavoli non viene mai bloccato, decide sempre l'operatore.
- Normalizzazione allergeni: un catalogatore su vocabolario chiuso (i 14 allergeni dell'Allegato II del Regolamento UE 1169/2011) propone una lettura del testo inserito dall'operatore, sempre con l'esito "Proposta da confermare dall'operatore" — non è mai un dato definitivo, non scrive mai automaticamente sulla scheda dell'ospite, e non lascia mai il gestionale verso un servizio esterno.
Nessuna di queste funzioni pubblica automaticamente un dato o invia una comunicazione: ogni esito richiede la conferma esplicita di un operatore prima di diventare un dato ufficiale dell'evento. Nessun messaggio agli sposi o agli ospiti viene mai generato o inviato automaticamente da un sistema di intelligenza artificiale.
4. Cosa l'IA di Ricevia non fa
- Nessun riconoscimento delle emozioni o categorizzazione biometrica.
- Nessuna decisione con effetti giuridici presa solo dall'intelligenza artificiale.
- Nessuna profilazione degli ospiti o dei clienti finali basata sull'IA.
- Nessun prezzo o importo di preventivo generato da un modello.
- Nessuna comunicazione automatica generata e inviata agli sposi o agli ospiti.
- Nessuna funzione di IA generativa esposta al pubblico attraverso il sito pubblico o il portale cliente.
5. App mobile per lo staff della location
L'app mobile Ricevia è uno strumento operativo per il personale della location (titolare, event manager, staff di sala e cucina, check-in), non un'app rivolta all'ospite o al cliente finale. Usa solo cataloghi su vocabolario chiuso, sincronizzati dal gestionale e interamente offline, per suggerire lo scenario di un evento o una voce di menu; non contiene alcuna funzione di IA generativa. Il catalogatore degli allergeni non è mai incluso fra i dati sincronizzati sul dispositivo: resta una funzione esclusivamente del gestionale web, con revisione sempre umana.
6. Fornitore e degradazione senza piattaforma
Le funzioni di supporto del gestionale che si appoggiano a una piattaforma esterna sono gestite dalla Demonet AI Platform, di Demonet S.r.l. Il gestionale è pienamente utilizzabile anche quando la piattaforma non è configurata o non è raggiungibile: un indicatore di stato nell'intestazione del gestionale segnala se è disponibile, non configurata o non raggiungibile, e rimanda alla pagina equivalente di Trasparenza IA del gestionale.
7. Come segnalare un errore
Per segnalare un errore o un dubbio su un contenuto generato con IA o su una funzione di supporto del gestionale, scrivi a info@demonet.it o telefona al +39 059 450 303.
8. Riferimenti normativi
Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), art. 50, come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744; Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), vedi la Privacy Policy; legge 23 settembre 2025, n. 132. Questa pagina è aggiornata in linea con la linea guida operativa interna Demonet Claude/skills/skill-ai-transparency.md.